| Rilevanza | REGIONALE |
|---|---|
| Stato | PROGETTO ESECUTIVO |
| Macro obiettivo | MO 1: ACCESSIBILITÀ INTERNA ED ESTERNA |
| Aggiornato al | 2022 |
| Costo | 150 mln € |
| Copertura | - |
| Criticità | Finanziarie |
| Doc. Programmazione | - |
Il Traforo del Partenio rappresenta un’opera rilevante in quanto con la sua realizzazione si vogliono:
- ottimizzare gli spostamenti dalla Valle Caudina e dalla limitrofa conurbazione di Benevento verso la Città di Napoli, Caserta e Salerno,
- superare i forti rallentamenti che attualmente si verificano lungo l’Appia per accedere al casello autostradale di Caserta sud.
Il progetto esecutivo prevede la realizzazione di un traforo di 2,9 chilometri tra Rotondi e Cervinara, che esce al confine del territorio di Avella e Tufino per poi collegarsi con l’asse autostradale.
Recentemente la realizzazione del traforo ha trovato pieno interesse nella Regione Campania che ipotizza anche un eventuale collegamento ferroviario dal capoluogo irpino a Napoli, determinando Tufino come hub di intercambio e sfruttando le linee ferroviarie già esistenti. Difatti da Avellino si potrebbe raggiungere Napoli sfruttando la tratta ferroviaria, già esistente, fino a Mercato San Severino per, poi, innestarsi sulla tratta che collegherebbe Bracigliano a Nola e sfruttare la linea della Circumvesuviana (che ha il suo capolinea a Baiano), quindi, Tufino. Lo stesso, tramite il Traforo, potrebbe avvenire con la Valle Caudina che, nelle mire della Provincia di Avellino, verrebbe servita dalla strada ferrata che, insieme alla rete viaria extraurbana, passerebbe sotto il monte Partenio.
Il tempo di percorrenza attuale da Avellino alla Valle Caudina è di circa un ora. L’obiettivo dell’intervento è di recuperare fino a 40’. Con il traforo basterebbe arrivare all’altezza di Tufino via autostrada e con poco più di due chilometri arrivare a Cervinara.
Si ritiene opportuna un’attività di monitoraggio.