| Rilevanza | REGIONALE |
|---|---|
| Stato | LAVORI IN CORSO / OPERE CON ESECUTORE INDIVIDUATO |
| Macro obiettivo | MO 1: ACCESSIBILITÀ INTERNA ED ESTERNA |
| Aggiornato al | 2022 |
| Costo | 445 mln € |
| Copertura | 98% |
| Criticità | - |
| Doc. Programmazione | PNRR, Delibera CIPESS 79/2021 del 22 dicembre 2021 |
La strada a scorrimento veloce Lioni– Grottaminarda rappresenta il completamento del collegamento tra l’A16 Napoli-Bari e l’A3 Salerno-Reggio Calabria, in buona parte già realizzato nel tratto Contursi– Lioni - S. Angelo dei Lombardi e rientra nel più ampio itinerario che da Contursi
Terme, lungo l’autostrada A3, raggiunge Lioni con la SS 691, nota come “Fondo Valle Sele”, e prosegue fino a Grottaminarda lungo l’autostrada A16.
La realizzazione dell’opera consente di inserire le aree interne dell’Irpinia negli itinerari nazionali di comunicazione e nel sistema logistico nazionale, anche grazie al collegamento dell’arteria con la stazione Irpinia della futura linea ferroviaria ad alta capacità Napoli-Bari e con il terminal bus dell’Air Campania a Grottaminarda.
L’opera è suddivisa in 2 lotti, il primo della lunghezza di km 13,450 da Grottaminarda a Villamaina è in corso di realizzazione; per il secondo lotto, della lunghezza di km 6,050, da Villamaina al Quadrivio di Sant’Angelo, invece, è stato individuato l’esecutore dei lavori.
Gli imprenditori locali reputano fondamentale la presente infrastruttura in grado di agevolare e semplificare i collegamenti con la costa tirrenica ed evitare così che l’Irpinia torni in una condizione di isolamento che può incentivare processi di deindustrializzazione e di spopolamento, oltre che può determinare grave disagio e consistenti tensioni sociali.
L’infrastruttura permetterà di raggiungere gli svincoli per la NA-BA e la SA-RC in tempi molto più rapidi. A livello locale, ci sarà una più funzionale organizzazione degli itinerari stradali, migliorando l’accessibilità ai comuni limitrofi e ad alcune aree destinate ad attività produttive localizzate in prossimità della S.S. 303.
In considerazione della strategicità che l’infrastruttura rappresenta per i territori interni della Campania e per l’intero Mezzogiorno, si ritiene opportuna un’attività di monitoraggio.